Sono il fenomeno discografico dell'anno. Si tratta dei Finley, band di giovanissimi (hanno 80 anni in quattro), scovata e prodotta dall'infallibile Claudio Cecchetto.
Il gruppo lombardo di punk-pop, entrato nei cuori di tanti giovanissimi grazie al primo singolo Tutto è possibile (30mila copie vendute), sarà protagonista di un concerto-evento alla
Festa nazionale de l'Unità sabato 2 settembre al
Bpa Palas di
Pesaro. La serata (ad ingresso gratuito), sarà preceduta dall'esibizione di un'altra giovanissima formazione: quella degli Stemlet.
I Finley arrivano a Pesaro dopo un'estate ricca di impegni che li ha visti protagonisti al Festivalbar e premiati al Venice Music Awards nella categoria Big New generation. Dopo aver suonato ad Imola prima dell'arrivo di star come Alanais Morisette e i Depeche Mode, i Finley si sono conquistati in questi mesi un posto d'onore nel gradimento dei giovanissimi. Celebrati dalla riviste per teenager, il gruppo formato da quattro studenti sta vivendo un momento d'oro anche grazie al secondo singolo - accompagnato da un riuscitissimo video - dal titolo Diventerai una star.
La band formata da Pedro, Ka, Dani e Ste ha preso il nome dal campione di basket dei San Antonio Spurs, Michael Finley. "Anche se - affermano candidamente i quattro che pure si esibiranno nel regno del basket e della Scavolini - non siamo appassionati di pallacanestro".
Fino a poco più di un anno fa la band scovata da Cecchetto provava in una cantina della periferia lombarda. Poi le prime audizioni, il tocco magico del dj e talent scout e finalmente il primo disco che è errivato sino al 4 posto in hit parade. Innamorati del punk californiano e dei Blink 182 e Offspring, i Finley hanno già conquistato i loro coetanei.
Nel loro concerto pesarese (inizio ore 21), proporranno i brani contenuti nel loro primo album Tutto è possibile oltre a qualche anticipazione del nuovo disco. Lo spettacolo e l'energia sono assicurati.
Per informazioni:
tel. 0721 3841
info@dsonlinepesaro.it
www.dspesaro.itCome raggiungere Pesaro e la zona della Festa


...quando vedrete passare un ciclista trasognato, non fidatevi del suo aspetto inoffessivo e bonario: sta preparando la conquista del mondo. [Didier Tronchet]